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Allucinazioni e malattia di Parkinson

Allucinazioni e malattia di Parkinson

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Original abstract

Le allucinazioni nella malattia di Parkinson costituiscono una problematica frequente quando i pazienti raggiungono lo stadio delle complicanze cognitive della malattia. La loro identificazione e il loro trattamento devono essere precoci, in quanto esse possono segnare l’ingresso in una psicosi o in una demenza parkinsoniana e condizionano in maniera importante la qualita della vita del paziente e dei suoi familiari. In genere, le allucinazioni sono inizialmente visive. Esse vanno da allucinazioni molto elaborate a forme minori (illusioni visive e sensazione di presenza o di passaggio di ombre alla periferia del campo visivo). Le allucinazioni possono anche coinvolgere altre modalita sensitive, in particolare somestesiche. Le allucinazioni sono, il piu delle volte, poco preoccupanti per il paziente, che non le riferira necessariamente spontaneamente. La loro fisiopatologia e imperfettamente conosciuta. La lesione delle vie visive periferiche ma, soprattutto, centrali e coinvolta nella comparsa delle allucinazioni visive. Anche la lesione delle vie che regolano il ciclo veglia-sonno e, in particolare, il sonno paradosso e responsabile nella fisiopatologia delle allucinazioni parkinsoniane. Infine, anche la presenza di disturbi cognitivi svolge un ruolo nella loro comparsa, con un ruolo importante della lesione frontale e, in particolare, della sindrome disesecutiva. La gestione delle allucinazioni nella malattia di Parkinson e relativamente stereotipata. Occorre assicurarsi dell’assenza di fattori predisponenti, in particolare di tipo farmacologico o metabolico. Il trattamento antiparkinsoniano deve essere alleggerito, con, prioritariamente, la riduzione o la sospensione degli anticolinergici, degli agonisti dopaminergici e dell’amantadina e, quindi, degli inibitori della catecol-O-metiltransferasi (COMT) e della monoaminossidasi B (MAO B). Se necessario, le dosi di dopamina possono essere ridotte. Questi adattamenti terapeutici permettono, in genere, di controllare le allucinazioni, a volte a scapito dello stato motorio. Infine, se le allucinazioni persistono, puo essere indicato un trattamento neurolettico con piccole dosi di clozapina ed e, in genere, notevolmente efficace.

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