Voce, età e Parkinson: questioni di ritmo
Voce, età e Parkinson: questioni di ritmo
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Original abstract
Studi sperimentali hanno dimostrato come i cambiamenti anatomici connessi all’invecchiamento producano alterazioni nella qualità della voce e nelle sue caratteristiche sia segmentali sia soprasegmentali. Alcune di queste alterazioni, tra cui quelle relative al ritmo dell’eloquio, risultano, inoltre, accentuate dalla presenza di malattie dell’anzianità, come nel caso del parlato disartrico causato dal Parkinson. Nella presente ricerca si propone un’analisi ritmica basata su due parametri: la percentuale di vocale (%V) e la durata media dell’intervallo tra l’attacco di un suono vocalico e quello del suono vocalico successivo (VtoV). L’analisi è stata applicata al parlato letto di 10 giovani, 10 anziani e 15 soggetti anziani affetti dalla malattia di Parkinson, tratto dal corpus Italian Parkinson’s Voice and Speech. I risultati evidenziano un aumento del valore medio del VtoV nel parlato “anziano”, sia sano sia patologico, indice di un naturale rallentamento articolatorio. Si riscontra, inoltre, un significativo aumento della %V nei soggetti parkinsoniani rispetto a entrambi i gruppi di controllo.